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maggio 2003 

Dimensione D

Speciale elezioni

Alcuni candidati alla Provincia per il nostro collegio hanno risposto alla seguente domanda: 

Perché le donne dovrebbero
votare per lei?

 Massimo Bugli - Alleanza nazionale

Ho sempre preferito lavorare con le donne, sono molto attento all’elettorato femminile e il mio primo intervento istituzionale è stato in favore delle donne: l’assegno alle ragazze madri. Credo nelle grandi potenzialità dell’universo femminile e nella necessità di valorizzarlo e tutelarlo. Di questa idea è permeato, da sempre, il mio impegno politico. E la conferma sono le numerose iniziative dell’Amministrazione provinciale alle quali ho partecipato con impegno e convinzione in questi quattro anni. Ricordo il “numero verde salvabebè” che consente a chi non vuole o non può crescere il proprio figlio, di qualunque nazionalità sia, di partorire nell’anonimato e al bimbo di nascere ed essere adottato; e ancora le case di accoglienza per gestanti disagiate, i centri antiviolenza per donne vittime di soprusi fisici e psicologici, o il “Tetto azzurro” per i bambini maltrattati.

Nell’ambito del lavoro, poi, abbiamo fatto molto sia per valorizzare la professionalità e migliorare le condizioni lavorative, sia per sostenere l’imprenditoria femminile: dall’Ufficio del consigliere di parità, per combattere le discriminazioni e incentivare l’ingresso e la permanenza delle donne nel lavoro, al telelavoro che consente di avere un impiego anche a quante, per impegni familiari o handicap fisici, non possono andare in un ufficio, fino al progetto “Penelope” per formare, nelle aziende, madri sole e donne in difficoltà e agli asili nido nelle sedi dell’Amministrazione. Non ultima, infine, l’attività di promozione e sviluppo delle imprese femminili, individuali, cooperative, di persone o di capitali, purché siano costituite da donne per almeno i due terzi.