|
PROVINCIA
DI ROMA CAPITALE DEL RUGBY
0ggi pomeriggio, alle ore
18.00, si terrà, per la prima volta a Pomezia (stadio comunale),
l'incontro internazionale di rugby Italia A - Scozia A, patrocinato dalla
Presidenza del Consiglio della Provincia di Roma, dalla Federazione Italia
Rugby, dal Comune di Pomezia, dalla Regione Lazio, dalla Facoltà Scienze
motorie dell'Aquila e dal Rotaract Club (distretto 2080). L'ingresso è
gratuito.
Un appuntamento importante accolto con soddisfazione dall'Ente Provincia
di Roma: la scelta di Pomezia, infatti, è stata preferita a numerosi altri
Comuni d'Italia che s'erano candidati per questo appuntamento. E
all'incontro di domani, Italia-Scozia (a Roma, Stadio Flaminio, ore 16.30)
a tutti i 12artecipanti sarà distribuito un depliant realizzato dalla
Provincia di Roma in collaborazione con la Federazione Italiana Rugby, con
dati e notizie sulle oltre trenta società sportive di rugby presenti
nell'hinterland romano (nei comuni di Roma, Frascati, Ariccia, Colleferro,
Segni, Civitavecchia, Anzio, Pomezia, Tivoli), il tutto arricchito da
informazioni storico-culturali e riferimenti telefonici e internet delle
stesse aree interessate da questa disciplina sportiva. Un binomio
sport-cultura che rende la Provincia di Roma "capitale dei rugby". «li
nostro territorio - ha detto il presidente della Provincia di Roma,
Silvano Moffa - presenta caratteristiche ottimali per la pratica di questa
disciplina sportiva che vanta radici profonde e molto antiche
nell'hinterland romano. Le attrezzature adeguate, il clima favorevole, gli
ampi spazi nella splendida cornice delle bellezze naturali costituiscono
la ricetta ideale per tutti coloro che, dilettanti o professionisti,
intendano praticare questo sport». «Una disciplina per uomini dal
temperamento forte e determinato che - ha proseguito Moffa - se praticata
nel territorio della Provincia di Roma, suscita un fascino tutto
particolare, raggiungendo livelli di alta professionalità». «Lo sport non
è solo calcio - ha detto il presidente del Consiglio della Provincia di
Roma, Alberto Pascucci - ma anche passione, gioco di squadra e
dilettantismo, per questo è meritevole d'essere sostenuto e incentivato. A
praticare la disciplina del rugby sono sportivi veri, e non star super
pagate». «Abbiamo voluto sostenere
l'iniziativa del Comune di Pomezia e dell'associazione sportiva
Torvaianica Rugby - ha proseguito il vicepresidente dei Consiglio della
Provincia di Roma, Massimo Bugli - per far aprire la stagione agonistica
internazionale di questa disciplina in un comune dell'hinterland romano.
L'aver promosso l'incontro delle nazionali A a Pomezia fuori dalla ribalta
della grande città, segna la valorizzazione dei nostro territorio, che non
ha nulla da invidiare a Roma». |