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aprile 2003

L’Eco della Quarta

A QUATTRO ANNI DI IMPEGNO QUOTIDIANO,
MASSIMO BUGLI CI PARLA DELLA SUA IDEA DI SCUOLA

RAPPORTO DALLA PROVINCIA DI ROMA

Massimo Bugli è consigliere alla Provincia di Roma da ormai due consigliature. Prima in opposizione, negli ultimi quattro anni al governo con l'importante carica di Vice Presidente del Consiglio. Come sempre è avvezzo a "pattugliare" il territorio del suo collegio, il XXI, per incontrare cittadini e per verificare di persona le centinaia di segnalazioni che ogni giorno gli giungono nei suoi uffici di Palazzo Valentini inerenti le più svariate problematiche di carattere sociale ed ambientale. Lo abbiamo incontrato anche noi, una domenica mattina, e gli abbiamo rivolto alcune domande alle quali ha risposto con la sua solita cordialità.

Onorevole Bugli, conosciamo molto bene il suo impegno politico a favore del nostro territorio: se dovesse scegliere fra varie priorità, quale metterebbe al primo posto?

"Assicurare una scuola confortevole ai nostri ragazzi - ha dichiarato Bugli - è per me un impegno prioritario. Dare strutture scolastiche efficienti è indispensabile per la pubblica istruzione, così com'è indispensabile garantire buoni insegnanti, adeguati programmi e libri aggiornati".

Quali sono le necessità delle scuole della Provincia di Roma?

"La cultura la si favorisce sul serio quando un ragazzo può seguire le lezioni in un'aula dove i termosifoni funzionano, dove la luce è sufficiente, dove non piove dal soffitto. Chiedete agli alunni dell'Istituto Giordano Bruno se oggi non stanno meglio nella nuova sede di via della Bufalotta piuttosto che in quella in via Pelagosa, di proprietà comunale, dove erano costretti a far lezione nel cortile perché sempre allagata. Purtroppo le precedenti Amministrazioni ci hanno lasciato in eredità un patrimonio scolastico in disfacimento. Le urgenze erano talmente tante che abbiamo speso cifre enormi per rimettere in sesto gli edifici più degradati. Superata, però, la fase di emergenza investiremo in dotazioni infrastrutturali degna di una società avanzata come la nostra".

Lei crede nei nuovi strumenti didattici quali l'informatica?

"Sono convinto della necessità di informatizzare quanto più possibile ed arricchire il patrimonio con strumenti che l'Hi-tech ci mette a disposizione"

Quali interventi ha perorato in tal senso qui nel Municipio IV?

"Il lungo elenco di lavori già portati a termine, di progetti e di lavori approvati, in corso d'opera o in via di cantierizzazione e le somme impe­gnate dalla Provincia (oltre dieci milioni di euro solo nel Municipio IV) sono fatti che confermano il mio costante impegno per la scuola. Si fa cultura anche ristrutturando una scala o risistemando un impianto elettrico. Un ragazzo che gela perché non funziona il riscaldamento è certamente meno stimolato all'attenzione di uno che segue le lezioni in un'aula calda".

Quali sono i suoi impegni futuri nel campo delle scuole del nostro territorio?

“Tra le opere da realizzare nel nostro municipio, per una spesa di circa sei milioni di euro, ho particolarmente a cuore l'Istituto Agrario di via Colonia Agricola. Ho chiesto e ottenuto il finanziamento per il rifacimento delle coperture, per lavori di deumidificazione e per rifinire i bagni oltre che il "pallone" di copertura del campo sportivo polivalente che avevo già fatto realizzare. Lo sport è uno degli elementi fondamentali per la crescita e la formazione dei nostri ragazzi e la scuola ha il dovere di affiancarlo alle attività didattiche. Assistere le nuove generazioni nei loro corsi di apprendimento è un nostro dovere specifico ed irrinunciabile perché è a scuola che cresce il futuro di tutti noi".

Ormai siamo attorniati da un folto gruppo di cittadini che smaniano per salutare e parlare con l'on. Massimo Bugli: noi ci congediamo e gli diamo appuntamento al prossimo numero dell'Eco della Quarta.

Rosy