A QUATTRO ANNI DI IMPEGNO
QUOTIDIANO,
MASSIMO BUGLI CI PARLA DELLA SUA IDEA DI SCUOLA
RAPPORTO DALLA PROVINCIA DI
ROMA
Massimo Bugli è
consigliere alla Provincia di Roma da ormai due consigliature. Prima in
opposizione, negli ultimi quattro anni al governo con l'importante carica
di Vice Presidente del Consiglio. Come sempre è avvezzo a "pattugliare" il
territorio del suo collegio, il XXI, per incontrare cittadini e per
verificare di persona le centinaia di segnalazioni che ogni giorno gli
giungono nei suoi uffici di Palazzo Valentini inerenti le più svariate
problematiche di carattere sociale ed ambientale. Lo abbiamo incontrato
anche noi, una domenica mattina, e gli abbiamo rivolto alcune domande alle
quali ha risposto con la sua solita cordialità.
Onorevole Bugli,
conosciamo molto bene il suo impegno politico a favore del nostro
territorio: se dovesse scegliere fra varie priorità, quale metterebbe al
primo posto?
"Assicurare una
scuola confortevole ai nostri ragazzi - ha dichiarato Bugli - è per me un
impegno prioritario. Dare strutture scolastiche efficienti è
indispensabile per la pubblica istruzione, così com'è indispensabile
garantire buoni insegnanti, adeguati programmi e libri aggiornati".
Quali sono le
necessità delle scuole della Provincia di Roma?
"La cultura la si
favorisce sul serio quando un ragazzo può seguire le lezioni in un'aula
dove i termosifoni funzionano, dove la luce è sufficiente, dove non piove
dal soffitto. Chiedete agli alunni dell'Istituto Giordano Bruno se oggi
non stanno meglio nella nuova sede di via della Bufalotta piuttosto che in
quella in via Pelagosa, di proprietà comunale, dove erano costretti a far
lezione nel cortile perché sempre allagata. Purtroppo le precedenti
Amministrazioni ci hanno lasciato in eredità un patrimonio scolastico in
disfacimento. Le urgenze erano talmente tante che abbiamo speso cifre
enormi per rimettere in sesto gli edifici più degradati. Superata, però,
la fase di emergenza investiremo in dotazioni infrastrutturali degna di
una società avanzata come la nostra".
Lei crede nei nuovi
strumenti didattici quali l'informatica?
"Sono convinto della
necessità di informatizzare quanto più possibile ed arricchire il
patrimonio con strumenti che l'Hi-tech ci mette a disposizione"
Quali interventi ha
perorato in tal senso qui nel Municipio IV?
"Il lungo elenco di
lavori già portati a termine, di progetti e di lavori approvati, in corso
d'opera o in via di cantierizzazione e le somme impegnate dalla Provincia
(oltre dieci milioni di euro solo nel Municipio IV) sono fatti che
confermano il mio costante impegno per la scuola. Si fa cultura anche
ristrutturando una scala o risistemando un impianto elettrico. Un ragazzo
che gela perché non funziona il riscaldamento è certamente meno stimolato
all'attenzione di uno che segue le lezioni in un'aula calda".
Quali sono i suoi
impegni futuri nel campo delle scuole del nostro territorio?
“Tra
le opere da realizzare nel nostro municipio, per una spesa di circa sei
milioni di euro, ho particolarmente a cuore l'Istituto Agrario di via
Colonia Agricola. Ho chiesto e ottenuto il finanziamento per il
rifacimento delle coperture, per lavori di deumidificazione e per rifinire
i bagni oltre che il "pallone" di copertura del campo sportivo polivalente
che avevo già fatto realizzare. Lo sport è uno degli elementi fondamentali
per la crescita e la formazione dei nostri ragazzi e la scuola ha il
dovere di affiancarlo alle attività didattiche. Assistere le nuove
generazioni nei loro corsi di apprendimento è un nostro dovere specifico
ed irrinunciabile perché è a scuola che cresce il futuro di tutti noi".
Ormai siamo
attorniati da un folto gruppo di cittadini che smaniano per salutare e
parlare con l'on. Massimo Bugli: noi ci congediamo e gli diamo
appuntamento al prossimo numero dell'Eco della Quarta.
Rosy |