San Maurilio, e RomaNatura trova il protettore
Nei prossimi giorni verrà inaugurata una statua del
vescovo francese presso la sede di Ostia |
La
storia lo ricorda come un vescovo, ma negli arazzi viene
raffigurato sempre con una zappa in mano, intento a
dissodare il terreno. Così San Maurilio d' Angers è
divenuto il santo protettore di giardinieri e pescatori.
Scoperta che RomaNatura non si è lasciata sfuggire. L'
Ente di gestione delle aree protette di Roma lo ha subito
scelto come santo patrono delle sue riserve marine e
terrestri. E così nei prossimi giorni (comunque a poca
distanza dal 13 settembre, data in cui si festeggia il
santo patrono) il presidente dell' Ente di gestione
Massimo Bugli inaugurerà una statua del santo
patrono proveniente da Oltralpe presso la Casa del mare di
Ostia, edificio in restauro, destinato a diventare la sede
dell' Ente presso le Secche di Tor Paterno, l' area marina
gestita sempre da RomaNatura. «La figura di Maurilio -
sottolinea Massimo Bugli - è la sintesi di un
percorso che ci vede impegnati sin dall' inizio del
mandato, nella valorizzazione del settore ambientale quale
strumento privilegiato nel rapporto tra l' uomo e il
creato. San Maurilio - prosegue il presidente dell' Ente
di gestione - incarna alla perfezione il connubio tra il
verde dei parchi cittadini ed il blu del mare di Roma,
proteggendo i giardinieri ed i pescatori». E ad onor del
vero, l' impegno di difesa dei valori religiosi e del
verde di Roma non si ferma qui. RomaNatura infatti sta
effettuando già un censimento di tutti i luoghi religiosi
all' interno delle aree protette, raccogliendo per
ciascuno dati biografici dei santi commemorati e aneddoti
vari legati alle loro figure.
Per San Maurilio però, in programma c' è molto di più:
Bugli chiederà presto ufficialmente al sindaco di Roma di
restaurare una chiesetta attualmente abbandonata e all'
interno della Riserva di Decima Malafede, che quindi verrà
riconsacrata e donata al culto di Maurilio d' Angers,
santo protettore dei giardinieri e pescatori. |