Roma è sempre il comune più agricolo
d’Italia
Intervista a Massimo Bugli.
Neo-presidente dell’Ente Regionale RomaNatura
RomaNatura, nata in attuazione della Legge Regionale n. 29
del 6 ottobre 1997, attualmente gestisce 14.000 ettari di
natura protetta, un’area pari all’intero territorio di
Bologna, che costituiscono il patrimonio di ben 14 Parchi
Naturali: Marcigliana, Aguzzano, Valle dell’Aniene,
Decima-Malafede, Laurentino, Tenuta dei Massimi, Valle dei
Casali Acquafredda, Pineto, Monte Mario, Insugherata,
Mazzalupetto, Galeria Antica, Secche di Tor Paterno.
Contrariamente a quanto il comune cittadino potrebbe
pensare, Roma è la città europea con la più grande
superficie non edificata (73%). Il verde infatti occupa il
64% dell’estensione del comune che ha una superficie di
129.000 ettari. Molte aree naturali conservano ancora
quella dimensione agricola che rende, a tutt’oggi, il
Comune di Roma il primo comune agricolo d’Italia. La
ricchezza del territorio gestito dall’Ente è immensa e
comprende monumenti, ville, casali, reperti e siti
archeologici, ma il vero tesoro è rappresentato da nicchie
ecologiche che vedono la presenza di oltre 1000 specie
vegetali, 5000 specie di insetti e altre 150 specie fra
mammiferi, uccelli, anfibi e rettili.
RomaNatura, l’Ente Regionale per la Gestione del Sistema
delle Aree Naturali Comune di Roma, si rinnova all’interno
nelle sue cariche direttive ed all’esterno con una serie
di iniziative volte ad esprimere una nuova stagione
all’insegna dell’ambiente “vissuto”. Siamo andati ad
intervistare il neopresidente Massimo Bugli nella
splendida sede storica di Villa Mazzanti per saperne di
più sull’uomo e sul programma che intende realizzare
attraverso il suo nuovo incarico.
Presidente, innanzitutto La ringraziamo per la Sua
disponibilità e cortesia nel volerci concedere
l’opportunità di un colloquio a pochi giorni dal Suo
insediamento. Lei è molto noto per la sua attività
politica ed istituzionale che lo ha visto eletto per ben
due volte consecutive nelle elezioni provinciali di Roma
nel 1995 e nel 1998. In quest’ultimo Consiglio Provinciale
ha anche ricoperto la carica di Vice Presidente. Come si
sente in questa nuova veste di responsabile di un settore
così importante per i cittadini romani, quale l’ambiente?
Ho archiviato, almeno per il momento, l’attività politica,
che comunque mi ha dato l’opportunità di impegnarmi su
progetti che riguardano scuola, cultura, servizi,
viabilità ed ambiente e che hanno trovato realizzazione,
grazie proprio al mio ruolo di vicepresidente ed
all’impegno del Governo provinciale. Sono anche dirigente
di una Associazione Ambientalista quale “Ambiente e vita”.
Ho raccolto quindi con particolare soddisfazione la
decisione della Regione Lazio di nominarmi Presidente
dell’Ente Parco RomaNatura. Trovo stimolante questa nuova
esperienza e desidero affrontarla con la stessa assunzione
di responsabilità di sempre, fornendo un contributo
importante alla valorizzazione ed alla tutela
dell’ambiente in cui viviamo. L’ambiente non è una
identità astratta, ma una realtà palpitante e viva che
l’uomo deve amare, proteggere e utilizzare
responsabilmente per consentire alle future generazioni di
continuare a goderne. L’ambiente è vita, ma al centro del
sistema deve essere ricollocato l’uomo.
Con quali iniziative e con quali progetti intende
sfruttare queste potenzialità ambientali a favore
dell’uomo-cittadino e cosa invece RomaNatura si impegna a
fare per salvaguardare questo patrimonio e preservarlo nel
tempo?
Proprio perché sono convinto della centralità dell’uomo
rispetto alla struttura ambiente, quest’ultimo deve
diventare uno strumento di conoscenza e di formazione,
oltre che di pura fruizione. Vorremmo che le bellezze
naturali dei parchi possano un giorno essere veramente
alla portata di tutti, senza nessuna preclusione.
L’esempio da seguire è quello del Parco di Aguzzano,
arrivato quarto nella graduatoria del concorso
“Naturalmente accessibile”. Ampio spazio quindi sarà dato
al tema della solidarietà attraverso la promozione di
iniziative a favore dei cittadini di Roma con una
attenzione particolare agli anziani soli, ai bambini
ospedalizzati e ai disabili, per i quali è ipotizzabile la
creazione di un’area verde urbana attrezzata per offrire
loro un momento di svago e di riposo tra la natura. Il mio
programma prevede una considerazione speciale per il mondo
della scuola con la valorizzazione delle fattorie
didattiche che saranno aperte anche alle scuole
parificate. Attualmente esistono all’interno delle Aree di
RomaNatura 6 fattorie educative: Tor San Giovanni alla
Marcigliana, Agricoltura Nuova e Somigliano a
Decima-Malafede, il Trattore a Valle dei Casali,
Cooperativa Acquafredda e la Co.bra.gor all’Insugherata. A
quest’ultima aggiungeremo presto una nuova fattoria
didattica nel parco dell’Insugherata grazie al contributo
di 90.000 euro frutto di un accordo di programma con il
Ministero dell’Ambiente e la Regione Lazio. Tutto ciò, a
mio avviso, costituisce una straordinaria risorsa per
ricostruire nelle nuove generazioni quel rapporto con la
natura e le attività agropastorali, che appartiene alla
nostra più autentica tradizione culturale ma è reso sempre
più difficile dalla vita in una grande metropoli. Per
quanto riguarda il settore dell’agricoltura ci muoveremo
per far conoscere e valorizzare i prodotti tipici delle
aziende agricole che operano all’interno delle Aree
Naturali incentivando la nascita di aziende
agrituristiche. Il sogno è quello di creare un marchio doc,
che esprima, attraverso il logo di RomaNatura, la qualità
dei prodotti. Con l’avvicinarsi della stagione estiva,
daremo visibilità all’area marina delle Secche di Tor
Paterno. Si tratta di una vera e propria isola in fondo al
mare, paradiso dei sub, che rappresenta uno dei luoghi più
affascinanti e incontaminati del litorale romano. E’ in
via di realizzazione la Casa del Mare, un immobile messo a
disposizione dal Comune di Roma e ristrutturato con i
fondi del Ministero dell’Ambiente. Per quanto riguarda
invece l’aspetto di salvaguardia e tutela del territorio
sono stati inseriti nell’ultimo mese 31 nuovi guardaparco.
Questo gruppo di giovani sarà impegnato nella prevenzione
degli incendi, nella repressione dell’abusivismo e
nell’educazione ambientale ed andrà ad operare presso le
nuove sedi decentrate nelle Case del Parco di
Decima-Malafede, della Marcigliana, della Valle dei Casali
e della Valle dell’Aniene.
Presidente, alcuni degli obiettivi dell’Ente sono la
tutela e la valorizzazione delle Aree Naturali e dei loro
paesaggi, la conservazione delle specie animali e
vegetali, nonché la promozione di attività di educazione e
formazione, l’integrazione tra l’uomo e l’ambiente,
mediante la salvaguardia dei valori antropologici,
storico-archeologici e delle attività agropastorali e
tradizionali, ma anche il coinvolgimento dei cittadini,
delle associazioni ambientaliste e di volontariato. Su
questo ultimo punto quali iniziative si appresta a
programmare a breve o a medio termine?
RomaNatura ha partecipato alla domenica ecologica del 16
maggio dedicata ai parchi di Roma, che si inserisce nelle
diverse iniziative promosse dal Comune e dalla Provincia
di Roma nell’ambito dell’annuale appuntamento della
“Settimana Europea dei Parchi”(17 al 24 maggio). In Via
dei Fori Imperiali era presente con stand informativi per
gli adulti e formativi, attraverso l’animazione, giochi e
disegni, per i più piccoli. Considero talmente importante
il coinvolgimento dei cittadini nelle politiche ambientali
che ho deciso di convocare una serie di consigli
itineranti presso tutti i municipi di Roma per rafforzare
la trasparenza e le collaborazioni con la realtà del
territorio, con il Comune, la Provincia e la Regione. Per
ottenere un buon risultato infatti in termini di sviluppo
sostenibile è necessaria la sensibilizzazione non solo dei
politici e degli amministratori, ma anche dei fruitori,
nonché consumatori delle risorse naturali. Convinto poi,
come sono, che l’ambiente debba essere comunque legato
alla cultura, continuerò ad occuparmi di programmazione e
promozione di eventi culturali, come d’altra parte ho
sempre fatto, attraverso la collaborazione di tutte quelle
associazioni ambientaliste e di volontariato che vorranno
dare una mano per concretizzare e raggiungere gli
obiettivi prefissati. |