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13 luglio 2002

IL PONTINO NUOVO

24 podisti italiani e 24 podisti tedeschi si daranno il cambio
per correre senza interruzioni da
Pomezia a Singen

Staffetta dell’Amicizia-Laufstaffel der Freund Schaft

L’Associazione Podistica Pomezia e la Pro Loco Pomezia hanno organizzato una significativa maratona non competitiva dalla città di Pomezia alla città gemellata di Singen. La maratona sarà corsa da 48 atleti (24 di Pomezia e 24 di Singen) che percorreranno l’intero tragitto alternativamente a coppia per un’ora circa cadauno nell’arco di tutta la giornata e di tutta la notte. La partenza avverrà da Pomezia ed il primo tratto sarà percorso dall’ex sindaco Angelo Capriotti, in qualità di presidente dell’Atletica Pomezia, benemerita società che per prima ha iniziato a Pomezia la politica sportiva nel settore dell’atletica. Per quanto riguarda il territorio nazionale, si arriverà fino a Chiasso, seguendo un percorso che fisserà le relative tappe, per attraversare un tratto della Svizzera ed entrare quindi sul territorio tedesco dove a pochi chilometri dal confine si trova Singen. Il Comune gemellato di Singen, tramite il Borgomastro, ha già aderito a tale iniziativa, e lo stesso primo cittadino ha assicurato la sua personale partecipazione alla manifestazione percorrendo insieme ai numerosi appassionati locali l’ultima tappa del percorso con l’arrivo davanti al Palazzo municipale di Singen unitamente all’ex sindaco Attilio Bello. La carovana sarà composta da un’auto che precederà gli atleti in corsa e sarà seguita da un camper, con medico sportivo ed altri atleti, che ogni 10/12 km si alterneranno nella corsa. Gli altri camper, con gli altri atleti, precederanno la piccola comitiva alternandosi nel percorso in orari prestabiliti fino al raggiungimento della meta rappresentata dalla “Festa della Montagna” che si terrà nella città gemellata di Singen dove la Pro Loco sarà presente con uno stand allestito per pubblicizzare le bellezze storico-culturali della nostra città con pannelli illustrativi relativi all’area archeologica di Lavinium, alle torri medievali di Torre Maggiore e del Cerqueto, alle nostre spiagge che presentano ancora parte della flora mediterranea, riproponendo in tal modo, anche se in forma ridotta, le “settimane italiane” che periodicamente siamo soliti presentare a Singen. Un distributore di opuscoli riguardante il nostro territorio e quello della Provincia di Roma, con itinerari e luoghi da visitare, completerà lo spazio espositivo.

Gli organizzatori

Il significato politico

E’ ormai scattato il conto alla rovescia relativamente alla partenza della prima “Staffetta Podistica dell’Amicizia Pomezia-Singen” in programma dal 9 al 14 luglio. E’ già stato detto molto sul programma della manifestazione da tutta la stampa quotidiana locale e tutta la città è stata investita da notizie sull’avvenimento. Gli organizzatori hanno allertato la Polizia municipale dei Comuni dove passerà la carovana e le organizzazioni della “Misericordia” hanno dato il loro assenso ad assistere nel passaggio la carovana. La Regione Lazio e la Provincia di Roma hanno accettato e predisposto il patrocinio della manifestazione e ci si augura che questi enti locali contribuiscano anche economicamente a sostenere l’iniziativa. Già l’Amministrazione provinciale con il suo presidente on. Silvano Moffa e il Consiglio provinciale tramite il vicepresidente on. Massimo Bugli hanno sensibilizzato l’assessore allo Sport- Turismo-Spettacolo on. Leonardo Catarci affinchè segua con attenzione l’iniziativa che oltre al significato sportivo assume anche un significato politico generale. Il sindaco di Pomezia on. Stefano Zappalà ha partecipato sabato scorso, nella sala consiliare di Pomezia, alla conferenza stampa che si è tenuta per illustrare dal punto di vista organizzativo e legislativo la manifestazione ed ha assicurato la sua presenza sia alla partenza della staffetta fissata per le ore 9 di martedi 9 luglio sia all’arrivo fissato per le ore 9 del giorno 14 nella città gemellata di Singen dove il borgomastro on. Andreas Renner accoglierà la comitiva davanti al palazzo municipale e con la stessa percorrerà gli ultimi chilometri fino all’arrivo fissato sulla montagna che sovrasta la città che reca il nome di Hohentwiel. Al di là di queste note di cronaca è importante sottolineare il significato di questo gesto da parte degli sportivi di Pomezia. E’ questo un gesto forse più diretto e spontaneo, ma anche più coinvolgente dell’avvenimento sportivo, che va ad integrare il patto di amicizia esistente ormai da quasi trenta anni tra la città di Pomezia e la città di Singen. E’ una testimonianza che riafferma ancora una volta di più che l’amicizia tra i popoli è la prima base per costruire la pace del mondo intero. Quando persone di razza, cultura e tradizioni diverse si incontrano, si danno la mano, si guardano negli occhi, corrono una staffetta insieme, è inevitabile la scoperta che in fondo tutti gli uomini e donne, in qualunque posto del mondo vivano, hanno gli stessi problemi, le stesse ansie, le stesse speranze. Viene allora spontanea l’idea che siamo tutti uguali, che ognuno ha diritto al massimo rispetto, alla massima tutela, a raggiungere gli stessi obiettivi.

E l’obiettivo più importante per i nostri due popoli è adesso quello di arrivare ad una integrazione europea non solo monetaria ma anche politica. L’amicizia, se è vera (e quella tra Pomezia e Singen dura indissolubilmente da trenta anni), genera inevitabilmente solidarietà e desiderio di condivisione, che nel caso specifico sta coinvolgendo tanti comuni, provincie e regioni italiane, la nazione svizzera e la regione tedesca del Buden Wuttemberg. Pomezia con i suoi podisti sportivi si fa carico di spronare quanti ancora devono compiere un cammino di crescita verso questi obiettivi, dimostrando di avere ormai tradizionale questa sensibilità. Questo gesto sportivo in fondo vuole essere un contributo per far conoscere l’impegno di uomini e donne di questa città rappresentati dalle varie Amministrazioni comunali, che si sono impegnate in modo infaticabile per far crescere il senso della solidarietà e l’idea che, nel processo irreversibile della globalizzazione, l’amicizia tra i popoli è indispensabile per creare le condizioni di una pacificazione stabile e definitiva. Concludendo ci corre l’obbligo di richiamare ancora una volta come è importante il rapporto esistente tra Pomezia e Singen e quanto vera sia ancora l’asserzione più volte richiamata da quanti hanno contribuito a mantenere viva questa amicizia che affermava: “Il gemellaggio stipulato tra Pomezia e Singen è l’incontro tra le due comunità che si sono associate per agire in una prospettiva europea, per confrontare i loro problemi e per sviluppare tra loro legami di amicizia sempre più stretti”. Questa maratona podistica si inserisce in questo quadro di possibilità di conoscenza, tra sportivi, base su cui si possono costruire rapporti più profondi, possibili solo se si comunica per interagire, per entrare in relazione e dare, disinteressatamente, qualcosa di sé agli altri. Da questo punto di vista è una premessa per creare una cultura sportiva nuova tra i diversi soggetti delle due comunità i quali possano confrontarsi e dialogare nelle forme più diverse superando le tante barriere che spesso ostacolano la piena realizzazione dell’amicizia e della solidarietà. I podisti di Pomezia, coerentemente con la loro pluriennale attività, hanno con questa iniziativa mantenuta salda e viva la loro grande disponibilità ad aprirsi all’Europa senza alcuna riserva mentale e culturale.

Attilio Bello

Storia di un’amicizia

Il gemellaggio tra Pomezia e la città tedesca di Singen è nato grazie ad un iniziale rapporto di amicizia tra giovani delle due città. L’elemento di contatto è stato la presenza a Pomezia del cimitero militare tedesco. Infatti nel 1969 giovani di Pomezia si mobilitarono per aiutare un gruppo di coetanei di Singen venuti nella nostra città per curare le tombe degli oltre 27.000 soldati tedeschi caduti durante lo sbarco alleato di Anzio e le varie azioni di guerra sul territorio italiano. I ragazzi tedeschi, prevalentemente lavoratori dell’industria Alluminium Waolzewerke, guidati da Josef Bolle, fraternizzarono con gli amici italiani. Da quel momento iniziarono una serie di reciproche visite, favorite anche dalla presenza a Singen di una folta colonia di italiani. Finalmente il 15 giugno del 1974 fu siglato prima a Singen e poi il 23 settembre del 1975 a Pomezia il gemellaggio ufficiale tra le due città. Ricordiamo che i firmatari di questo atto solenne furono il borgomastro di Singen Friendhelm Mohrle ed il sindaco di Pomezia Claudio Caponetti. Da quel momento sono iniziati tutta una serie di scambi tra associazioni, scuole, semplici cittadini e soprattutto giovani, culminati anche in dolci storie d’amore, qualcuna sfociata in un felice matrimonio, ed incredibili storie di amicizia che hanno reso forte e saldo questo legame. In tanti a Pomezia e Singen si sono prodigati e si impegnano per mantenere vivo questo gemellaggio. Nominarli tutti è quasi impossibile ma sicuramente meritano una particolare segnalazione l’ex borgomastro Friendhelm Mohrle e l’attuale primo cittadino Andreas Renner, il signor Josef Bolle, l’associazione degli italiani di Singen (ACREI) con due suoi importanti esponenti, Vincenzo Masi e Vito Giudicepietro. Da parte pometina occorre menzionare prima di tutto l’ex sindaco Attilio Bello, insignito per questo suo impegno della più alta onorificenza tedesca, e poi gli ex primi cittadini Pietro Bassanetti, Claudio Caponetti, Giancarlo Tassile ed Angelo Capriotti, nonché l’ex assessore Antonio Panaccione e il presidente della Pro Loco Mario Bianchi. Quindi, come spesso accade, una storia triste fatta di distruzione e morte è stata alla fine l’occasione per una straordinaria storia di amicizia tra due città di nazioni diverse ma accomunate dallo stesso desiderio di pace e di fratellanza.

Antonio Sessa