L’Associazione Podistica
Pomezia
e la Pro Loco
Pomezia
hanno organizzato una significativa maratona non competitiva dalla città
di Pomezia
alla città gemellata di Singen. La maratona sarà corsa da 48 atleti (24 di
Pomezia
e 24 di Singen) che percorreranno l’intero tragitto alternativamente a
coppia per un’ora circa cadauno nell’arco di tutta la giornata e di tutta
la notte. La partenza avverrà da
Pomezia
ed il primo tratto sarà percorso dall’ex sindaco Angelo Capriotti, in
qualità di presidente dell’Atletica
Pomezia,
benemerita società che per prima ha iniziato a
Pomezia
la politica sportiva nel settore dell’atletica. Per quanto riguarda il
territorio nazionale, si arriverà fino a Chiasso, seguendo un percorso che
fisserà le relative tappe, per attraversare un tratto della Svizzera ed
entrare quindi sul territorio tedesco dove a pochi chilometri dal confine
si trova Singen. Il Comune gemellato di Singen, tramite il Borgomastro, ha
già aderito a tale iniziativa, e lo stesso primo cittadino ha assicurato
la sua personale partecipazione alla manifestazione percorrendo insieme ai
numerosi appassionati locali l’ultima tappa del percorso con l’arrivo
davanti al Palazzo municipale di Singen unitamente all’ex sindaco Attilio
Bello. La carovana sarà composta da un’auto che precederà gli atleti in
corsa e sarà seguita da un camper, con medico sportivo ed altri atleti,
che ogni 10/12 km si alterneranno nella corsa. Gli altri camper, con gli
altri atleti, precederanno la piccola comitiva alternandosi nel percorso
in orari prestabiliti fino al raggiungimento della meta rappresentata
dalla “Festa della Montagna” che si terrà nella città gemellata di Singen
dove la Pro Loco sarà presente con uno stand allestito per pubblicizzare
le bellezze storico-culturali della nostra città con pannelli illustrativi
relativi all’area archeologica di Lavinium, alle torri medievali di Torre
Maggiore e del Cerqueto, alle nostre spiagge che presentano ancora parte
della flora mediterranea, riproponendo in tal modo, anche se in forma
ridotta, le “settimane italiane” che periodicamente siamo soliti
presentare a Singen. Un distributore di opuscoli riguardante il nostro
territorio e quello della Provincia di Roma, con itinerari e luoghi da
visitare, completerà lo spazio espositivo.
Gli organizzatori
Il significato politico
E’ ormai scattato il conto alla
rovescia relativamente alla partenza della prima “Staffetta Podistica
dell’Amicizia
Pomezia-Singen”
in programma dal 9 al 14 luglio. E’ già stato detto molto sul programma
della manifestazione da tutta la stampa quotidiana locale e tutta la città
è stata investita da notizie sull’avvenimento. Gli organizzatori hanno
allertato la Polizia municipale dei Comuni dove passerà la carovana e le
organizzazioni della “Misericordia” hanno dato il loro assenso ad
assistere nel passaggio la carovana.
La Regione Lazio e la Provincia di
Roma hanno accettato e predisposto il patrocinio della manifestazione e ci
si augura che questi enti locali contribuiscano anche economicamente a
sostenere l’iniziativa. Già l’Amministrazione provinciale con il suo
presidente on. Silvano Moffa e il Consiglio provinciale tramite il
vicepresidente on. Massimo
Bugli
hanno sensibilizzato l’assessore allo Sport- Turismo-Spettacolo on.
Leonardo Catarci affinchè segua con attenzione l’iniziativa che oltre al
significato sportivo assume anche un significato politico generale.
Il sindaco di
Pomezia
on. Stefano Zappalà ha partecipato sabato scorso, nella sala consiliare di
Pomezia,
alla conferenza stampa che si è tenuta per illustrare dal punto di vista
organizzativo e legislativo la manifestazione ed ha assicurato la sua
presenza sia alla partenza della staffetta fissata per le ore 9 di martedi
9 luglio sia all’arrivo fissato per le ore 9 del giorno 14 nella città
gemellata di Singen dove il borgomastro on. Andreas Renner accoglierà la
comitiva davanti al palazzo municipale e con la stessa percorrerà gli
ultimi chilometri fino all’arrivo fissato sulla montagna che sovrasta la
città che reca il nome di Hohentwiel. Al di là di queste note di cronaca è
importante sottolineare il significato di questo gesto da parte degli
sportivi di
Pomezia.
E’ questo un gesto forse più diretto e spontaneo, ma anche più
coinvolgente dell’avvenimento sportivo, che va ad integrare il patto di
amicizia esistente ormai da quasi trenta anni tra la città di
Pomezia
e la città di Singen. E’ una testimonianza che riafferma ancora una volta
di più che l’amicizia tra i popoli è la prima base per costruire la pace
del mondo intero. Quando persone di razza, cultura e tradizioni diverse si
incontrano, si danno la mano, si guardano negli occhi, corrono una
staffetta insieme, è inevitabile la scoperta che in fondo tutti gli uomini
e donne, in qualunque posto del mondo vivano, hanno gli stessi problemi,
le stesse ansie, le stesse speranze. Viene allora spontanea l’idea che
siamo tutti uguali, che ognuno ha diritto al massimo rispetto, alla
massima tutela, a raggiungere gli stessi obiettivi.
E l’obiettivo più importante per i
nostri due popoli è adesso quello di arrivare ad una integrazione europea
non solo monetaria ma anche politica. L’amicizia, se è vera (e quella tra
Pomezia
e Singen dura indissolubilmente da trenta anni), genera inevitabilmente
solidarietà e desiderio di condivisione, che nel caso specifico sta
coinvolgendo tanti comuni, provincie e regioni italiane, la nazione
svizzera e la regione tedesca del Buden Wuttemberg.
Pomezia
con i suoi podisti sportivi si fa carico di spronare quanti ancora devono
compiere un cammino di crescita verso questi obiettivi, dimostrando di
avere ormai tradizionale questa sensibilità. Questo gesto sportivo in
fondo vuole essere un contributo per far conoscere l’impegno di uomini e
donne di questa città rappresentati dalle varie Amministrazioni comunali,
che si sono impegnate in modo infaticabile per far crescere il senso della
solidarietà e l’idea che, nel processo irreversibile della globalizzazione,
l’amicizia tra i popoli è indispensabile per creare le condizioni di una
pacificazione stabile e definitiva. Concludendo ci corre l’obbligo di
richiamare ancora una volta come è importante il rapporto esistente tra
Pomezia
e Singen e quanto vera sia ancora l’asserzione più volte richiamata da
quanti hanno contribuito a mantenere viva questa amicizia che affermava:
“Il gemellaggio stipulato tra
Pomezia
e Singen è l’incontro tra le due comunità che si sono associate per agire
in una prospettiva europea, per confrontare i loro problemi e per
sviluppare tra loro legami di amicizia sempre più stretti”. Questa
maratona podistica si inserisce in questo quadro di possibilità di
conoscenza, tra sportivi, base su cui si possono costruire rapporti più
profondi, possibili solo se si comunica per interagire, per entrare in
relazione e dare, disinteressatamente, qualcosa di sé agli altri. Da
questo punto di vista è una premessa per creare una cultura sportiva nuova
tra i diversi soggetti delle due comunità i quali possano confrontarsi e
dialogare nelle forme più diverse superando le tante barriere che spesso
ostacolano la piena realizzazione dell’amicizia e della solidarietà. I
podisti di
Pomezia, coerentemente con la loro
pluriennale attività, hanno con questa iniziativa mantenuta salda e viva
la loro grande disponibilità ad aprirsi all’Europa senza alcuna riserva
mentale e culturale.
Attilio Bello
Storia di un’amicizia
Il gemellaggio tra
Pomezia e la città tedesca di Singen è nato
grazie ad un iniziale rapporto di amicizia tra giovani delle due città.
L’elemento di contatto è stato la presenza a
Pomezia del cimitero militare tedesco.
Infatti nel 1969 giovani di
Pomezia si mobilitarono per aiutare un gruppo
di coetanei di Singen venuti nella nostra città per curare le tombe degli
oltre 27.000 soldati tedeschi caduti durante lo sbarco alleato di Anzio e
le varie azioni di guerra sul territorio italiano. I ragazzi tedeschi,
prevalentemente lavoratori dell’industria Alluminium Waolzewerke, guidati
da Josef Bolle, fraternizzarono con gli amici italiani. Da quel momento
iniziarono una serie di reciproche visite, favorite anche dalla presenza a
Singen di una folta colonia di italiani. Finalmente il 15 giugno del 1974
fu siglato prima a Singen e poi il 23 settembre del 1975 a
Pomezia il gemellaggio ufficiale tra le due
città. Ricordiamo che i firmatari di questo atto solenne furono il
borgomastro di Singen Friendhelm Mohrle ed il sindaco di
Pomezia Claudio Caponetti. Da quel momento
sono iniziati tutta una serie di scambi tra associazioni, scuole, semplici
cittadini e soprattutto giovani, culminati anche in dolci storie d’amore,
qualcuna sfociata in un felice matrimonio, ed incredibili storie di
amicizia che hanno reso forte e saldo questo legame. In tanti a
Pomezia e Singen si sono prodigati e si
impegnano per mantenere vivo questo gemellaggio. Nominarli tutti è quasi
impossibile ma sicuramente meritano una particolare segnalazione l’ex
borgomastro Friendhelm Mohrle e l’attuale primo cittadino Andreas Renner,
il signor Josef Bolle, l’associazione degli italiani di Singen (ACREI) con
due suoi importanti esponenti, Vincenzo Masi e Vito Giudicepietro. Da
parte pometina occorre menzionare prima di tutto l’ex sindaco Attilio
Bello, insignito per questo suo impegno della più alta onorificenza
tedesca, e poi gli ex primi cittadini Pietro Bassanetti, Claudio Caponetti,
Giancarlo Tassile ed Angelo Capriotti, nonché l’ex assessore Antonio
Panaccione e il presidente della Pro Loco Mario Bianchi. Quindi, come
spesso accade, una storia triste fatta di distruzione e morte è stata alla
fine l’occasione per una straordinaria storia di amicizia tra due città di
nazioni diverse ma accomunate dallo stesso desiderio di pace e di
fratellanza.
Antonio Sessa