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8 novembre 2001

Latina Oggi 

Parte dall’agro pontino il rilancio
internazionale del comparto industriale
Pomezia polo del centro-sud
La città ospiterà lo "Sportello estero per le imprese"
 
POMEZIA – Parte da Pomezia il rilancio del comparto industriale del centro sud. Il tutto sarà possibile in tempi brevi grazie all’intervento della giunta dell’ente di Palazzo Valentini, che, su proposta del vice presidente del consiglio, Massimo Bugli, ha deciso di scegliere l’area pometina quale sede di un Ufficio per l’export. Si tratterà di una sorta di Sportello polifunzionale per le Imprese che fungerà da punto di riferimento per tutte quelle aziende, grandi o piccole che siano, che ambiscono ad allargare il proprio campo d’azione al di là dei confini nazionali: "Sono contento che la mia proposta di attivare proprio a Pomezia, importante polo industriale, un tale Ufficio sia stata accolta favorevolmente sia dall’assessore alle attività produttive della Provincia, Giorgio Ciardi, sia dal presidente della Giunta, Silvano Moffa. – ha dichiarato Massimo Bugli – Si tratta di uno "sportello" che dovrebbe iniziare ad operare già all’inizio del 2002 e che sarà a disposizione non solo delle ditte della zona, bensì di tutte quelle che gravitano nella provincia di Roma ma anche nel Lazio (dove al momento non ne sono previsti altri) e nel centro-sud. Infatti, e ritengo che sia opportuno ricordarlo, di strutture di questo tipo in tutta Italia ne esistono solamente tre, tutte concentrate nel settentrione. Quindi sarà una grossa occasione per il rilancio dell’economia e per aiutare le aziende locali favorendo l’esportazione dei loro prodotti e servizi all’estero in modo da riuscire a superare i momenti di difficoltà con cui si trovano quotidianamente scontrare. L’Ufficio per l’export – ha spiegato il vice presidente del consiglio provinciale – sarà gestito d’intesa fra l’Unione Industriali, la Provincia di Roma e il Comune di Pomezia; a quest’ultimo è stato solo chiesto di mettere a disposizione dei locali, mentre l’onere economico sarà a carico della Provincia, che ha già messo in bilancio una sessantina di milioni di lire. Presso questo sportello gli imprenditori potranno trovare tutti i regolamenti, le leggi, i bandi europei, i finanziamenti, le facilitazioni che possono interessare proprio per esportare i propri prodotti e servizi al di fuori dei confini italiani o anche per impiantare succursali e sedi secondarie della propria azienda in Paesi stranieri. Potranno venire facilmente a conoscenza di una gran quantità di informazioni, di opportunità, grazie ad una rete di collegamenti con gli istituti per il commercio estero, con le strutture governative presenti nei vari Paesi ma anche con gli uffici di Bruxelles e Strasburgo". Lo sportello verrà presentato ufficialmente a Pomezia il prossimo 27 novembre.
 
Fosca Colli