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12 marzo 2002

Latina Oggi

 
La provincia interviene sulla chiusura della Mistel
 
POMEZIA – Mentre prosegue il presidio all’interno dello stabilimento della Mistel Spa, si moltiplicano le iniziative per scongiurare la chiusura della fabbrica. Ieri mattina il caso è sbarcato a Palazzo Valentini, dove una delegazione di lavoratori è stata ricevuta da alcuni consiglieri provinciali di diversa estrazione politica, ai quali è stato illustrato quello che sta avvenendo a Pomezia: la proprietà di punto in bianco ha bloccato le macchine sostenendo di essere sull’orlo del fallimento e minacciando di mettere in mezzo alla strada i 120 dipendenti. Constatata la situazione, su proposta del vice presidente del consiglio, Massimo Bugli, l’assise provinciale, presieduta da Alberto Pascucci, ha subito approvato un ordine del giorno con il quale si impegna il presidente della Provincia Silvano Moffa, l’assessore alla formazione e lavoro, Giorgio Fanfani, e quello alle attività produttive, Giorgio Giuseppe Ciardi, a richiedere un tavolo di Confronto tra Comune, Regione, Confindustria, sindacati ed azienda al fine di individuare tutte le possibilità per la salvaguardia dell’occupazione e la ripresa dell’attività del sito di via Monte D’Oro. Lunedì prossimo, Moffa riferirà al parlamentino circa i passi svolti. Oggi, invece, una nutrita delegazione della Mistel si recherà alla Camera dei Deputati dove è in programma un incontro con alcuni onorevoli del centro sinistra. Intanto, la questione è stata presa a cuore anche dall’emittente privata Radio Serena, alla quale i lavoratori in lotta avevano inviato un messaggio di posta elettronica in cui rendevano nota la loro situazione: "Come ha ricevuto la nostra accorata e-mail ci ha prontamente risposto il conduttore Gianni Elser – ha riferito la Rsu aziendale – In segno di solidarietà Radio Serena ci ha fatto dono di mille Euro quale sostegno economico. Un aiuto prezioso per noi che stiamo passando un momento particolarmente difficile".
Fosca Colli