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Intervista
al vicepresidente del Consiglio provinciale Massimo Bugli
"Che torni la
Politica"
Massimo Bugli, attuale
vicepresidente del Consiglio provinciale, eletto nelle liste di An in
un collegio di Roma, risiede dall'88 nel nostro Comune. Tra l'altro
Bugli ha lavorato a Pomezia dall'82 quale dirigente in una azienda
leader nel settore delle telecomunicazioni. E' quindi un profondo
conoscitore del nostro territorio ed ha sempre sottolineato questo suo
"primo amore" per la nostra città.
Infatti, pur essendo stato
eletto in un altro collegio, Bugli si è sempre fatto portavoce delle
esigenze del nostro territorio. A tal proposito ha sollecitato
molti lavori viari di competenza della Provincia.
"Per l'allargamento del ponte sulla ferrovia sulla strada provinciale
di via della Cancelliera ci ha sottolineato Bugli - sono stati fatti
già gli espropri e stanziati tre miliardi. Attualmente è in corso la
gara d'appalto. Inoltre voglio dare in anteprima una notizia: lunedì
29 ottobre abbiamo votato una variazione di bilancio relativo al 2001
con un ulteriore stanziamento di 800 milioni per l'allargamento e la
ristrutturazione della suddetta strada. Tale stanziamento riguarda in
questa prima fase il tratto che va da via Ardeatina al ponte sulla
ferrovia. Ho un impegno da parte dell'assessore Del Bianco, delegato
alla Viabilità, di uno stanziamento sul prossimo bilancio 2001 di
circa 2 miliardi per la sistemazione del restante tratto di strada che
va dal ponte a Pomezia. Tutti questi lavori seviranno a sistemare
definitivamente una arteria importante che potrà essere una valida
alternativa alla strada provinciale Albano-Pomezia, attualmente
fortemente congestionata dal traffico. Abbiamo inoltre deliberato un
contributo di 70 milioni al Comune di Pomezia per la riparazione di
via di Monte d'Oro, pur non essendo quest'ultima una strada
provinciale. Ho potuto sollecitare tale contributo per una arteria
anch'essa cosi importante per il traffico dalla Pontina a Torvaianica
attraverso fondi della viabilità rurale".
- Vi sono altre iniziative importanti?
"A Pomezia, giovedi 29 novembre, insieme al commissario prefettizio D'Acunto
ed al presidente dell'Unione Industriali di Roma e Provincia Elia
Valori, annunceremo una importante iniziativa presa dalla Provincia di
Roma, dall'Unione Industriali di Roma e dal Comune di Pomezia. Tale
iniziativa riguarderà l'apertura a Pomezia, per il prossimo anno, di
uno sportello per la internazionalizzazione delle imprese. Lo
sportello sarà un punto di riferimento per tutti gli imprenditori
dell'area pontina e di tutta la Regione, essendo il primo istituito
nel Lazio".
- Quale sarà la funzione di tale sportello?
"Sarà un grosso aiuto per chi vorrà conoscere bandi e regolamenti,
opportunità di investimenti nella comunità europea ed in tutto il
mondo, per esportare prodotti o per impiantare nuove attività".
- Oltre ad essere un importante amministratore, lei è anche un
esponente di prestigio di An nella provincia di Roma. Come vede
l'attuale situazione politico amministrativa sia per le ormai note
vicende giudiziarie che hanno coinvolto gran parte del Consiglio
comunale e cosa bisogna fare per riorganizzare la vita politica della
città anche in una prospettiva di elezioni amministrative nella
primavera del prossimo anno?
"Conosco questa città per averci lavorato e so che vi sono enormi
potenzialità. Purtroppo vi è una grossa carenza, rispetto alla sua
dimensione economica, di una classe dirigente politica locale di
livello. Alla manifestazione dell'Associazione dei Coloni per
l'anniversario dell'inaugurazione della città di Pomezia, a cui ho
partecipato con molto piacere, ho avvertito tra i cittadini e gli
esponenti delle associazioni presenti un grosso disagio per le vicende
giudiziarie ma allo stesso tempo vi è una grossa voglia di riscatto. I
partiti più che organizzare le liste elettorali debbono pensare ad un
progetto di ricostruzione del tessuto politico ed amministrativo
dell'Ente Comune. Vi deve essere un ritorno della politica con la P
maiuscola. Un coinvolgimento delle forze vive e vitali della città ed
in questo intendo soprattutto il mondo del lavoro,
dell'associazionismo e del volontariato per rilanciare socialmente ed
economicamente Pomezia. E' chiaro che in mancanza di questo sarà
difficile convincere i cittadini a partecipare alla vita democratica e
gli imprenditori ad investire nella città".
(l.l.)
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