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Pomezia,
65 anni fa l’arrivo dei coloni
Tre giorni
di festa per ricordare il natale della
cittadina con mostre, bande e premiazioni
POMEZIA
- Il 25 aprile del 1938 avvenne la posa della prima pietra
per la fondazione di Pomezia. Questa data sarà ricordata con una tre
giorni di festa organizzata dall’Associazione
Coloni di Pomezia-Ardea, presieduta da Pietro Bisesti, e
con il patrocinio del Comune e della Pro Loco di Pomezia.
L’apertura ufficiale dei festeggiamenti (nella foto l’edizione
dell’anno scorso) è fissato per domani alle ore 9 quando la Banda di
S.Cecilia di Pomezia eseguirà l’inno a Pomezia, quello di Mameli e
quello Europeo. A seguire nella palestra “Don Bosco” di via Pier
Crescenzi si svolgerà la cerimonia della
consegna del «Premio Fondazione » destinato a sei cittadini di Pomezia
che si sono distinti nel mondo del lavoro, dell’arte, dello sport,
della società civile e del giornalismo.
Alla manifestazione saranno presenti il sindaco di Pomezia,
l’eurodeputato Stefano Zappalà,
il vice presidente del Consiglio Provinciale di Roma, Massimo Bugli,
gli assessori ed i consiglieri comunali, «Quest’anno in occasione del
65” anniversario della fondazione di Pomezia - ha detto il presidente
dell’Associazione Coloni di Pomezia-Ardea, Pietro Bisesti - i
festeggiamenti hanno fatto registrare già alcuni appuntamenti
significativi, come all’inizio dell’anno è stato realizzato il
«Calendario storico di
Pomezia», «Incontro d’Arte con la Primavera» in memoria di Pietro
Bassanetti, compianto sindaco di Pomezia e studioso delle tradizioni
popolari, e con la «Via Crucis vivente che avuto come teatro
Piazza Indipendenza».
Oltre a questo primo appuntamento la «Festa di Fondazione di
Pomezia» sarà ricordata anche attraverso una mostra fotografica
storica, l’esposizione di vecchi attrezzi agricoli e oggetti delle
case che dovrebbero far parte del costituendo
museo «Usi e Costumi dei Coloni». Altri appuntamenti riguardano la
mostra d’arte polivalente di pittura,
scultura, poesia e modellismo-oggettistica con concorsi artistici dal
tema: «Pomezia Ieri e Oggi: 65 anni di vita trascorsi alla luce delle
tradizioni, delle speranze, della
solidarietà di genti di ogni etnia che puntano sul loro futuro nella
nostra città».
Durante i tre giorni di festa della fondazione di Pomezia, gli amanti
delle tradizioni popolari potranno assistere anche alle esibizioni del
Coro dell’Associazione Coloni, all’ esibizione dei piccoli
sbandieratori di Pomezia.
SABATINO MELE |