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08/08/1999

Provincia di Roma - Comunicato Stampa 

Roma a quattro mesi dal Giubileo. Denuncia di Bugli e Pascucci
L'UFFICIO POSTALE? IN UN CAMPER

Siamo a quattro mesi dal 2000 e dal Giubileo, quando gli occhi di tutto il mondo saranno puntati sulla capitale, eppure a Roma è ancora «l'anno zero»: migliaia di anziani sono costretti in improvvisate file, sotto la canicola, per ritirare la pensione in sgangherati camper trasformati in uffici postali. Succede nella seconda e nella quarta circoscrizione. In due agenzie, la 132 di via Conca d'Oro, attualmente «dimorata» in un camper, e nella numero 18 di via Nedo Nadi, in occasione del pagarnento delle pensioni, migliaia di anziani sono stati costretti, in piedi, a file anche di tre ore, sotto a sole, rischiando la salute. Non è tutto. Nell'agenzia postale di Montesacro, sono stati distribuiti i talloncini con i «numeri d'ordine» solo dopo l'arrivo di tre volanti della polizia, mentre nell'agenzia del Villaggio Olimpico questo non è avvenuto, ed alcuni anziani, in coda da ore, hanno accusato dei malori. A puntare l'indice contro i disservizi delle poste, sono stati il presidente e il vicepresidente del Consiglio provinciale, Alberto Pascucci e Massimo Bugli. «Si tratta - hanno affermato - di una serie di situazioni insostenibili, aggravate dal fatto che a subirle sono persone anziane, quindi più deboli e indifese. Ci chiediamo se la direzione provinciale delle poste ritenga di poter affrontare gli impegni del Giubdeo in condizioni di tale inadeguatezza e di disagio». Pascucci e Bugli hanno interessato della questione il presidente della Provincia, Silvano Moffa, il quale ha richiesto un intervento sollecito alla direzione provinciale delle poste e telecomunicazioni, soprattutto in vista delle celebrazioni del Giubileo del 2000, che porterebbero ad esasperare tali precarietà logistiche.