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luglio/agosto 2001

città mese 

Il vicepresidente della Provincia di Roma Massimo Bugli scrive per noi un articolo nel quale annuncia l'apertura di una strada attesa da oltre 20 anni. Una grande arteria che decongestionerà l'intera zona da Mentana a Tor Lupara, da Colleverde di Guidonia a Sant'Angelo Romano
Ecco la bretella

Attesa da oltre venti anni, la Bretella Nomentana da metà luglio è finalmente a disposizione dei cittadini e potrà decongestionare la circolazione nell'area intorno alla via Nomentana, dal quadrante nord-est della capitale ,fino alle popolose località dell'hinterland romano come Mentana, Tor Lupara, Colleverde di Guidonia, Sant'Angelo Romano e Guidonia Montecelio.
L'amministrazione proviniciale di Roma, sin dai primi giorni del suo insediamento, si è adoperata per velocizzare i tempi procedurali al fine di rispondere in modo concreto alle istanze di migliaia di cittadini, costretti ogni giorno ad affrontare le estenuanti code sulla strettoia della strada provinciale Nomentana.
I sindaci dei Comuni dell'hinterland segnalarono ripetutamente questa grave situazione tanto che, già nel lontano novembre del 1990, il prefetto di Roma promise una verifica congiunta tra gli enti locali interessati, per analizzare gli interventi previsti sulla viabilità nell'area nomentana.
Il 30 luglio 1999 - esauriti tutti i passaggi tecnico-burocatici e svolti i necessari accertamenti geognostici sul territorio, i lavori sono stati avviati a pieno ritmo e si sono svolti rispettando la tabella dì marcia prestabilita, in costante coordinamento con i diversi comitati di cittadini costituitisi nella zona interessata.
La Bretella collega la Centrale del Latte di Roma, a ridosso del Grande Raccordo Anulare, con il bivio fra la Nomentana e la Palombarese - località Capobianco - snodandosi su quattro corsie lungo un percorso di oltre due chilometri.
Si tratta di uno dei più grossi lavori commissionati dall'Amministrazione provinciale di Roma, per il quale Palazzo Valentini ha investito oltre sette miliardi e mezzo di lire.
La Bretella è stata realizzata secondo parametri qualitativi di alto livello, grazie anche all'utilizzo di materiali nuovi come l'asfalto drenante e il guard rail polionda utilizzati dalla Provincia di Roma per garantire una maggiore sicurezza dell'arteria viaria.



Lo scorso 16 luglio con oltre un mese di anticipo sulla tabella di marcia prevista, l'arteria stradale è stata inaugurata ufficialmente. In tal modo la Provincia di Roma riafferma con i fatti compiuti il ruolo strategico di promozione e regia su area vasta. Nella consapevolezza che le premesse per un vero sviluppo economico del territorio passano innanzitutto attraverso una nuova importante rete infrastrutturale che, proprio nella viabilità, vede la sua punta di diamante.
Un'opera, oltre a migliorare sensibilmente la qualità della vita per oltre sessantamila pendolari, favorirà lo sviluppo degli scambi commerciali e permetterà di rivalutare i terreni ed il patrimonio immobiliare delle zone interessate, con evidenti positive ricadute per questo ampio settore dell'hinterland romano.
La Bretella rappresenta un'opera di straordinaria importanza che consentirà una maggiore velocità del sistema viario e, quindi, un impulso al sistema economico.
Quello che ci preme maggiormente segnalare è che rispetto ad altre opere infrastrutturali, l'emersione di reperti archeologici importanti non solo non ha ritardato i lavori, ma si è rivelato un arricchimento culturale del territorio.
I lavori di scavo, condotti sotto la direzione scientifica della Soprintendenza Archeologica di Roma, hanno restituito strutture e materiali databili nell'arco di tempo di circa un millennio. Sono particolarmente orgoglioso che l'inaugurazione della Bretella coincida con la riappropriazione di tesori nascosti.
Nel pieno rispetto, come sempre nelle nostre iniziative, di una tradizione culturale che si coniughi con il migliore sviluppo del nostro territorio.

Massimo Bugli