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MOFFA:
PIU' SINERGIA
TRA ISTITUZIONI, IMPRESE
E BANCHE LOCALI
Roma, 21 Novembre 2002 - "Più sinergia tra Istituzioni, imprese e banche
locali per garantire un reale sviluppo del territorio. Con uno sforzo in
più da parte di tutti: le istituzioni devono rafforzare il collegamento
tra le imprese e le banche, le imprese devono preferire gli istituti di
credito locali e le banche devono garantire procedure più snelle per
sostenere "economica territoriale".
E' quanto ha affermato il
presidente della Provincia di Roma Silvano Moffa in merito al convegno
"Istituzioni, Imprese e Banche locali per lo sviluppo del territorio"
organizzato oggi a Roma dall'Associazione "Amici della Caravella" e dal
mensile "Finanza Italiana". All'incontro, tra gli altri, erano presenti
l'assessore alla Cultura della Provincia di Roma Paola Guerci e il
vicepresidente del Consiglio provinciale Massimo Bugli.
"Le amministrazioni pubbliche - ha detto ancora Moffa - auspicano anche
maggiori agevolazioni per l'accesso al credito da parte delle banche di
piccola e media dimensione, sempre nel rispetto delle regole generali.
Sono proprio le banche locali a rivestire un ruolo di primaria importanza.
un ingrediente fondamentale per la ricetta ottimale del Sistema Italia. E
sono sempre loro a garantire una maggiore sensibilità alle esigenze del
territorio",
"L'Amministrazione che presiedo - ha concluso Moffa - ha sin dall'inizio
promosso iniziative per facilitare la nascita e la valorizzazione delle
Pmi, nonché il loro accesso al credito tramite le banche locali,
soprattutto nel settore del commercio, dell'artigianato e del turismo".
All'incontro sono intervenuti imprenditori, esponenti del governo e
presidenti di banche locali come Elio Faralli (presidente Associazione
nazionale tra le Banche Popolari e della Banca Popolare dell'Etruria e del
Lazio), Carlo Fratta Pasini (presidente Banco Popolare di Verona e
Novara), Antonio Ferrari (presidente Banca Mediterranea), Vincenzo Desario
(direttore generale Banca d'Italia), Marco Jacobini (amm. delegato Banca
Popolare di Bari), Mario Baldassarri (viceministro dell'Economia).
Presenti anche il vicepresidente dell'Ordine Nazionale dei Giornalisti
Domenico Falco, il vicedirettore generale del Formez Carlo Conte, il
presidente dell'Anica Gianni Massaro.
Durante il convegno s'è parlato di sviluppo territoriale e dei suoi
attori, del ruolo delle Istituzioni pubbliche e delle imprese, in
particolare le Piccole e le Medie, e delle banche radicate nel territorio.
In particolare: il ruolo delle Istituzioni pubbliche nello sviluppo
economico territoriale, che con la "devolution" assumerà nuovo rilievo; le
esigenze finanziarie delle Pmi, che dai fenomeni di concentrazione
bancaria e con l'entrata in vigore del nuovo Accordo di Basilea rischiano
di subire fenomeni di razionamento del credito. E ancora: efficienza
economica delle banche quali naturali interfaccia delle imprese locali;
validità della loro "governance", basata, per le Banche Popolari, sulla
natura cooperativa.
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