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n°1 -  2003

L'ACCADEMIA 

La Provincia di Roma per la cultura
            di Massimo Bugli

Non è possibile ipotizzare una società evoluta economicamente senza una pari crescita culturale perché una società che non alimenti una propria cultura è destinata ad estinguersi. Per questo l'attività istituzionale del nostro governo a Palazzo Valentini si è caratterizzata anche per un impegno attento e concreto in tutte le espressioni che identificano e costituiscono la nostra cultura. Gli interventi sono stati numerosi e sostanziosi: dall'arte figurativa alla letteratura, dalla musica all'archeologia, al restauro per il quale questa Amministrazione ha stanziato oltre un miliardo di lire. Abbiamo restaurato opere preziose in quasi tutti i Comuni della provincia di Roma, a cominciare da Palazzo Valentini dove, dopo anni, sono tornate a "vivere", le piccole Terme Traianee. Sotto la sede dell'amministrazione provinciale, infatti, ci sono i resti di un complesso termale del III secolo d.C. Fino all'intervento di restauro, le terme, che si estendono per tutta l'ampiezza dell'edificio, non erano altro che uno scantinato polveroso. Ora, non solo le piccole terme sono "rientrate" a far parte del nostro patrimonio culturale e sono aperte al pubblico, ma ne abbiamo fatto uno spazio espositivo davvero suggestivo. Tra le altre, con la collaborazione del Capo di Stato Maggiore della Marina Militare abbiamo organizzato la mostra: "I pittori di Marina" e quest'anno le Terme hanno ospitato anche "Liberi percorsi", l'edizione invernale della mostra dell'associazione "Cento pittori a via Margutta". Tra gli interventi che resteranno legati alla storia del nostro governo c'è anche l'acquisto della ex Sala stampa per il Giubileo, già cinema Castello, dopo la liquidazione dell'agenzia per il Giubileo che la utilizzava per la promozione di eventi. Ora è un centro congressi, tecnologicamente dotato, a disposizione della comunità. Intensa è stata anche l'attività di promozione di convegni e tavole rotonde: uno per tutti il seminario organizzato per i trent'anni dalla scomparsa di Ezra Pound. Non meno importanza abbiamo dato a tutte le iniziative culturali individuali o di associazioni che hanno richiesto il nostro sostegno. Così la presidenza del Consiglio provinciale ha concesso il patrocinio, quando non è intervenuta direttamente nell'organizzazione, per concerti, premiazioni, mostre, presentazioni di libri... In occasione del Giubileo delle Università abbiamo patrocinato "El ser del ombre", la mostra d'arte contemporanea di José Cosme. Nel corso di questi anni ho presenziato volentieri all'inaugurazione di decine di esposizioni di pittori, scultori, personali o collettive, accogliendo sempre con vivo interesse tanto le proposte di giovani artisti quanto la ricerca di diverse tecniche espressive, così come sono stato onorato di consegnare premi a uomini che hanno contribuito all'arricchimento della nostra società, ad esponenti della nostra cultura che ci rappresentano nel mondo, a personaggi dello spettacolo e a nuovi talenti. Per fare qualche esempio, ricordo con piacere la serata organizzata dagli Amici della Caravella al Salone Margherita per insignire Oreste Lionello del premio Cirri per il cabaret e per lo spettacolo. E proprio un libro dedicato a Luciano Cirri, "Dizionario di sentimenti nobili e ignobili", curato da Francobaldo Chiocci, è stato patrocinato dalla Provincia. Un'iniziativa che mi è particolarmente cara è il "Premio per il Jazz Palazzo Valentini" riservato agli artisti italiani, non solo perché ne sono stato il promotore e la sento una mia creatura, ma soprattutto perché considero la scuola romana come punta di diamante del Jazz italiano. Primo ed unico riconoscimento intitolato alla sede della Provincia di Roma, la presidenza del Consiglio l'ha istituito nel 2000 e nel dicembre scorso si è tenuta la terza edizione vinta da Enrico Pieranunzi e Pino lodice. Credo che la musica, nell'era della globalizzazione, abbia un ruolo fondamentale: è insieme linguaggio universale ed espressione di singole culture. La cultura, la costante acquisizione di conoscenze, la tradizione, l'elaborazione originale di nuovo sapere, assicurano alla società gli strumenti della crescita; primo fra tutti, per comunicare, tramandare, accrescere e radicare la cultura, è la scuola, la fucina dei cervelli di domani e quindi il luogo dove cresce il nostro futuro. Questa amministrazione provinciale ha fatto veramente molto per la scuola, ma per sintetizzare dirò solo che ogni anno abbiamo speso 28 milioni di euro per la manutenzione ordinaria delle scuole medie superiori di nostra competenza, ed altrettanti per gli interventi straordinari, sicurezza in primis.