|
RASSEGNA DI MUSICA
ALTERNATIVA
"CANZONI D'AMORE PER LA LOTTA
E DI LOTTA PER AMORE"
Domenica alternativa all'Horusclub:
dalle cinque del pomeriggio del 9 marzo, e fino a notte inoltrata, sul
palco di corso Sempione sono stati passati in rassegna trentacinque anni
di "canzoni d'amore per la lotta e di lotta per amore", di fronte a un
pubblico di oltre settecento persone.
L'iniziativa, patrocinata dalla regione Lazio e dalla Provincia di Roma, e
organizzata dall'associazione culturale "Don Chisciotte", è legata al
seminario sull'argomento, promosso dagli stessi Enti, che si è tenuto l'8
dicembre scorso all'ex sala stampa del Giubileo.
"Già in quell'occasione - ha detto
Massimo Bugli, vicepresidente del Consiglio provinciale - abbiamo
riscontrato un interesse insperato e non solo da parte della generazione
che ha 'vissuto' gli anni Sessanta e Settanta. E la conferma è arrivata
domenica: già nel pomeriggio c'erano almeno trecento ragazzi, anche
giovanissimi, e nel corso della serata il pubblico si è triplicato. Si è
alzata anche l'età, ma i giovani erano comunque in maggioranza."
I primi a salire sul palco sono stati gli "Innato senso di allergia",
seguiti dai "Zeta zero alfa"; dopo le 21 è stata la volta di "Aurora",
"270 bis", Gabriele Marconi e Leo Valeriano che ha ricevuto una targa alla
carriera dalla regione Lazio, consegnata da Luigi Celori, capogruppo di An,
e Alex Voglino, direttore del dipartimento Cultura.
Dalla Provincia di Roma, invece,
per mano di Massimo Bugli, sono state consegnate due targhe: "10 anni di
note ribelli" ai "270 bis", il gruppo di Marcello De Angelis, e "10 anni
di attività di promozione musicale del rock identitario" alla casa
discografica "Rupe Tarpea".
"Dalla storica "Budapest" di Leo Valeriano ascoltata dal pubblico con
grande commozione - ha concluso Bugli - alla più recente "Incantesimo
d'amore", di Marcello De Angelis, è stato un successo, perciò questa non
resterà solo 'la rassegna', ma sarà stata 'la prima rassegna' di canzoni
d'amore per la lotta e di lotta per amore.".
|