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13/12/2001

Provincia di Roma   Comunicato Stampa

PREMIO JAZZ PALAZZO VALENTINI:
INSIGNITI ROMANO MUSSOLINI,
STEFANO DI BATTISTA E MARCELLO ROSA

Sono tre i musicisti insigniti quest'anno alla Il edizione del "Premio per il Jazz Palazzo Valentini" tenuta oggi nella Sala delle Bandiere e promossa dalla Presidenza del Consiglio della Provincia di Roma: Romano Mussolini ("Premio speciale alla carriera"), Stefano Di Battista ("Jazzista italiano 2001") e Marcello Rosa ("Premio al merito artistico").
«La 'scuola romana' è la punta di diamante del jazz italiano - ha detto il vicepresidente dei Consiglio della Provincia di Roma, Massimo Bugli, promotore dell'iniziativa - e il Premio per il Jazz Palazzo Valentíní intende riaffermare una grande tradizione musicale, nonché il ruolo trainante di Roma e provincia nel firmamento del jazz italiano nazionale e internazionale». A consegnare I premi sono stati l'assessore alla Cultura e alle Politiche giovanili Paola Guerci, il presidente della Commissione Cultura, sport e tempo libero Giorgio Tamborra e Il consigliere provinciale Franco Magrelli. Presente anche il consigliere provinciale Angelo Gizzi. A scegliere i tre jazzisti italiani è stata una giuria d'eccezione, presieduta da Giampiero Rubei, esperto di musica jazz e patron del "Festival Internazionale del Jazz" a Villa Celimontana. «Da anni la politica aveva abbandonato il mondo del jazz - ha detto l'assessore Guerci -. Le nostre istituzioni, invece, si sono attivate da tempo per promuovere un settore ancora così poco conosciuto, anche per dare maggiore visibilità e opportunità al giovani talenti».

"PREMIO SPECIALE ALLA CARRIERA": ROMANO MUSSOLINI
Nato il 26 settembre 1927, autodidatta, s'interessa fin dall'infanzia al jazz ascoltando dischi acquistati dal fratello Vittorio. Verso la fine degli anni Quaranta incide un primo disco sperimentale con Loffredo, Zoffoli e Grillini (Ow e How High The Moon). Nel 1954 incide quattro brani a 78 giri con Nunzio Rotondo,- nel 1936 partecipa con gran successo alla prima edizione del festival internazionale del jazz di Sanremo con Rotondo, Tonino Ferrelli, Carlo Pes e Gilberto Cuppini. Nel 1957 incide in trio per la RCA con Loffredo e Pepito Pignatelli, con lo pseudonimo di "Romano Full". Per la stessa casa incide ancora nel 1959 con diversi jazzisti italiani. Al suo attivo sono ancora: "Jazz At Santa Tecla" con Dino Piana, Catlo Loffredo e Franco Tonani (1961, Phonogram),- "Jazz allo studio 7" con Cicci Cantucci, Enzo Scoppa, Dino Piana e altri (1962, Ricordi), ottenendo un premio. Seguono: "Mirage" (1973, PDU) e in epoca più recente "Soft & Swing" (Carosello), "New Orleans I Love You" (RM Record). Ha suonato con molti musicisti americani, ha svolto diverse tournée anche negri Stati Uniti e ha composto numerosi brani. E' tra i migliori pianisti italiani. Il suo pianista preferito è Oscar Peterson.

"PREMIO JAZZISTA ITALIANO 2001": STEFANO DI BATTISTA
Nato il 14 febbraio 1969, Stefano Di Battista è un musicista straordinario, dal talento magistrale, tra i pochi jazzisti italiani affermati in campo internazionale. Da ricordare è la sua collaborazione nel sestetto di Michael Petrucciani, l'attuale collaborazione con Elvis Jones, nella formazione del Jazz Machine e il primo posto nelle classifiche europee con il suo ultimo disco. Attualmente sta preparando un disco con Vince Mendoza, arraggiantore della cantante pop Bjork.

"PREMIO AL MERITO ARTISTICO": MARCELLO ROSA.
Trombonista, compositore, arrangiatore, scrittore di testi, ideatore e conduttore di programmi radiotelevisivi, Marcello Rosa è nato il 16 giugno 1935 e risiede a Roma. La sua lunghissima carriera (debutta nel '54), è densa di avvenimenti positivi. li suo stile, profondamente ispirato al jazz tradizionale, spazia verso concezioni originali che gli sono valse l'ammirazione dei tanti illustri colleghi, contribuendo in maniera decisiva alla diffusione dei jazz in Italia. Innumerevoli sono i concerti e i festival cui ha partecipato, con suoi gruppi o come solista, in Italia e all'estero, dove ha rappresentato il nostro Flaese in numerose manifestazioni internazionali. Nel 1984 ha ricevuto il premio RAI radiouno "30 anni di jazz". Nel '92 ha fatto parte della Grande Orchestra Nazionale di Jazz e nel '93 ha ricoperto la carica di presidente dell'Associazione Nazionale Musicisti Jazz.