|
PREMIO JAZZ PALAZZO
VALENTINI:
INSIGNITI
ROMANO MUSSOLINI,
STEFANO DI BATTISTA E MARCELLO ROSA
Sono tre i musicisti
insigniti quest'anno alla Il edizione del "Premio per il Jazz Palazzo
Valentini" tenuta oggi nella Sala delle Bandiere e promossa dalla
Presidenza del Consiglio della Provincia di Roma: Romano Mussolini
("Premio speciale alla carriera"), Stefano Di Battista ("Jazzista italiano
2001") e Marcello Rosa ("Premio al merito artistico").
«La 'scuola romana' è la punta di
diamante del jazz italiano - ha detto il vicepresidente dei Consiglio
della Provincia di Roma, Massimo Bugli, promotore dell'iniziativa - e il
Premio per il Jazz Palazzo Valentíní intende riaffermare una grande
tradizione musicale, nonché il ruolo trainante di Roma e provincia nel
firmamento del jazz italiano nazionale e internazionale». A
consegnare I premi sono stati l'assessore alla Cultura e alle Politiche
giovanili Paola Guerci, il presidente della Commissione Cultura, sport e
tempo libero Giorgio Tamborra e Il consigliere provinciale Franco Magrelli.
Presente anche il consigliere provinciale Angelo Gizzi. A scegliere i tre
jazzisti italiani è stata una giuria d'eccezione, presieduta da Giampiero
Rubei, esperto di musica jazz e patron del "Festival Internazionale del
Jazz" a Villa Celimontana. «Da anni la politica aveva abbandonato il mondo
del jazz - ha detto l'assessore Guerci -. Le nostre istituzioni, invece,
si sono attivate da tempo per promuovere un settore ancora così poco
conosciuto, anche per dare maggiore visibilità e opportunità al giovani
talenti».
"PREMIO SPECIALE ALLA CARRIERA": ROMANO MUSSOLINI
Nato il 26 settembre 1927, autodidatta, s'interessa fin dall'infanzia al
jazz ascoltando dischi acquistati dal fratello Vittorio. Verso la fine
degli anni Quaranta incide un primo disco sperimentale con Loffredo,
Zoffoli e Grillini (Ow e How High The Moon). Nel 1954 incide quattro brani
a 78 giri con Nunzio Rotondo,- nel 1936 partecipa con gran successo alla
prima edizione del festival internazionale del jazz di Sanremo con
Rotondo, Tonino Ferrelli, Carlo Pes e Gilberto Cuppini. Nel 1957 incide in
trio per la RCA con Loffredo e Pepito Pignatelli, con lo pseudonimo di
"Romano Full". Per la stessa casa incide ancora nel 1959 con diversi
jazzisti italiani. Al suo attivo sono ancora: "Jazz At Santa Tecla" con
Dino Piana, Catlo Loffredo e Franco Tonani (1961, Phonogram),- "Jazz allo
studio 7" con Cicci Cantucci, Enzo Scoppa, Dino Piana e altri (1962,
Ricordi), ottenendo un premio. Seguono: "Mirage" (1973, PDU) e in epoca
più recente "Soft & Swing" (Carosello), "New Orleans I Love You" (RM
Record). Ha suonato con molti musicisti americani, ha svolto diverse
tournée anche negri Stati Uniti e ha composto numerosi brani. E' tra i
migliori pianisti italiani. Il suo pianista preferito è Oscar Peterson.
"PREMIO JAZZISTA ITALIANO 2001": STEFANO DI BATTISTA
Nato il 14 febbraio 1969, Stefano Di Battista è un musicista
straordinario, dal talento magistrale, tra i pochi jazzisti italiani
affermati in campo internazionale. Da ricordare è la sua collaborazione
nel sestetto di Michael Petrucciani, l'attuale collaborazione con Elvis
Jones, nella formazione del Jazz Machine e il primo posto nelle
classifiche europee con il suo ultimo disco. Attualmente sta preparando un
disco con Vince Mendoza, arraggiantore della cantante pop Bjork.
"PREMIO AL MERITO ARTISTICO": MARCELLO ROSA.
Trombonista, compositore, arrangiatore, scrittore di testi, ideatore e
conduttore di programmi radiotelevisivi, Marcello Rosa è nato il 16 giugno
1935 e risiede a Roma. La sua lunghissima carriera (debutta nel '54), è
densa di avvenimenti positivi. li suo stile, profondamente ispirato al
jazz tradizionale, spazia verso concezioni originali che gli sono valse
l'ammirazione dei tanti illustri colleghi, contribuendo in maniera
decisiva alla diffusione dei jazz in Italia. Innumerevoli sono i concerti
e i festival cui ha partecipato, con suoi gruppi o come solista, in Italia
e all'estero, dove ha rappresentato il nostro Flaese in numerose
manifestazioni internazionali. Nel 1984 ha ricevuto il premio RAI radiouno
"30 anni di jazz". Nel '92 ha fatto parte della Grande Orchestra Nazionale
di Jazz e nel '93 ha ricoperto la carica di presidente dell'Associazione
Nazionale Musicisti Jazz.
|