Non
bisogna andare oltreoceano per ascoltare della buona musica jazz: a
Roma ci sono artisti veramente eccezionali che non hanno nulla da
invidiare ai loro colleghi americani.
Lo conferma il "Premio per il
jazz Palazzo Valentini', organizzato dalla Presidenza del Consiglio
provinciale di Roma.
Promotore dell'iniziativa è stato Massimo Bugli,
vicepresidente dei Consiglio di Palazzo Valentini, che ha presentato
due jazzisti romani di rilievo nazionale: Carlo Loffredo, un veterano
che, con quasi 60 anni di carriera alle spalle, è stato e continua ad
essere up caposaldo per la diffusione e lo sviluppo del jazz nel
nostro paese, e Fabiano "Red" Pellini, già affermato nonostante la
giovane età. Massimo Bugli ha si è soffermato sul percorso compiuto
negli ultimi anni dalla fiamosa "Roman New Orleans Jazz Band" di
Carletto Loffredo alla giovane "Red Pellini Gang", che ripropone il
Jazz dei gruppi di musicisti bianchi di New York e Chicago degli anni
Venti.
La "scuola romana - ha sottolineato Bugli - è la punta di
diamante del jazz italiano ed il 'Premio per il Jazz Palazzo
Valentini' intende riaffermare la validità di una grande tradizione
musicale, nonché il ruolo trainante di Roma e Provincia nel firmamento
jazz nazionale ed internazionale".
Fabiano "Red" Pellini è il sax
baritono ed il leader della Red Pellini Gang, la cui |
principale
caratteristica è la ricerca - quasi filologica - di brani d'epoca da
ripresentare con arrangiamenti in perfetto stile anni Venti. Persino
la scelta degli strumenti è particolarmente curata: il
basso-tuba o
contrabbasso è sostituito dal sax basso e vengono utilizzati strumenti
originali d'epoca, importati dagli Stati Uniti per riuscire a ricreare
la magia dei suoni di un tempo.Ritenuta anche dalla rivista 'Musica
Jazz' una delle migliori orchestre italiane di jazz dassico, la 'Red
Pellini Gang', che ha tenuto concerti in numerosi festival è reduce da
una lunga tourneé in Italia e all'estero e nel giugno del 1999 ha
partecipato, in Svizzea al festival di Ascona, dove ha suonato con
Spiegle Wilcox.
Carlo Loffredo,
riconosciuto come uno dei jazzistii italiani di maggior valore
artistico, ha alle spallee una lunghissima e brillante carriera, dai
concerti per le truppe del periodo della seconda guerra mondiale, alla
formazione della 'Roman New Orleans Jazz Band' negli anni Cinquanta ed
alla collaborazione artistica con musicisti internazionali in un
periodo che va dagli anni Sessanta agli anni Settanta.
I vicepresidenti del Consigio
provinciale Maria Grazia Passuello e Massimo Bugli, hanno consegnato
una targa in argento ad ognuno dei due musicisti che hanno eseguito
alcuni brani del loro repertorio
Alberto Sava |