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Da De Chirico ai
Contemporanei: "Dal movimento Estensionista ai Ciclopi"
Presentata la mostra "Scenari dell'Imagerie"
l'apertura ufficiale con Paola
Guerci e Massimo Bugli
Giovedì 6 marzo, in via del
Corso 437, nel chiostro di San Carlo al Corso a Roma, è stata presentata
alla stampa la mostra: "I Contemporanei: dal movimento Estensionista ai
Ciclopi", patrocinata dalla presidenza del Consiglio provinciale e
realizzata con il contributo dell'assessorato alla Cultura ed alle
Politiche giovanili di Palazzo Valentini.
"Sono state illustrate le tele e
le sculture esposte - ha spiegato Massimo Bugli, vicepresidente del
Consiglio provinciale - che raccolgono gli esiti visionari, onirici,
simbolici, fantastici, dei massimi artisti del XX secolo".
Alle 18,30 Bugli ha tagliato il nastro dell'inaugurazione ufficiale con
artisti, critici e altri personaggi dell'arte e dello spettacolo.
La mostra, che rimarrà aperta fino al 25 marzo, si apre nel chiostro con
la straordinaria plasticità della materia lignea piegata da una pura
energia onirica nelle sculture fantastiche di Aviero; nella sala centrale,
accanto a "Il trovatore" di Giorgio De Chirico sono esposte le grandi tele
di Marino Moretti e le ultime sperimentazioni di Ambra Morosi, fondatori
dell'Eestensionismo e definiti, in una recente antologica, "I leoni
dell'aria" per il 'vigoroso carisma visionario di un plen air dello
spirito che potenzia la progressiva dilatazione speculativa di un
sincretismo metafisico'. Nella sala laterale i Ciclopici giganteggiano con
tele di dimensioni superiori ai due metri per tre: Luciano Tudini invade
la sala con l'imponente ironia di simbolismi zoomorfi, mentre la cupa vena
immaginifica si addensa nei nebulosi notturni di Caroselli.
L'esposizione ha dato il via alla manifestazione d'arte contemporanea
dedicata agli "Scenari dell'Imagerie, da De Chirico ai contemporanei, gli
approdi visionari dell'arte italiana del '900".
Scenari dell'Imagerie
Chiostro del Complesso di San Carlo al Corso, via del Corso 437. Info
333 2311792
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