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marzo 2003

Aniene è ... 

LAVORI DI CONTENIMENTO
NELLA VALLE DELL'ANIENE

Il peggioramento della qualità delle sue acque è un campanello d'allarme

Massimo Bugli, vicepresidente del Consiglio della Provincia di Roma, ha preso spunto da una ricerca da lui commissionata sullo stato di salute del fiume Aniene per ribadire l'importanza della difesa dell'ambiente. "E' ora di mettere un alt - ha dichiarato Bugli - al degrado ambientale a cominciare dall'inquinamento dei nostri corsi d'acqua. Il peggioramento della qualità delle acque dell'Aniene è un campanello d'allarme che richiama la Provincia di Roma e tutti gli Enti interessati ad un immediato impegno fattivo".
Bugli ha posto in rilievo che le alte concentrazioni di batteri (coliformi totali, coliformi fecali, streptococchi fecali) e di solidi sospesi minacciano la stessa sopravvivenza del fiume. "I dati raccolti nelle stazioni di monitoraggio sull'Aniene - ha spiegato Bugli - non si discostano da quelli relativi al Tevere ed a molti altri corsi d'acqua che ricadono nelle competenze della Provincia di Roma. E' il triste risultato di precedenti politiche ambientali fondate più su dichiarazioni e promesse che su realizzazioni concrete. Nessuno dispone della bacchetta magica capace di restituirci in un solo colpo la naturale qualità delle acque, ma possiamo, e dobbiamo, intervenire sia in sede straordinaria che con programmi a lungo termine".Egli ha lanciato, perciò, un appello per interventi immediati ("A Valle dell'Aniene - ha sottolineatodobbiamo varare subito lavori di contenimento") nonché la proposta per una complessiva strategia di risanamento generale. Ed ha precisato come sia possibile contrastare l'inquinamento delle acque (l'azione filtrante della diga di Vicovaro sull'Aniene ne è un esempio) a cui si aggiunge una ragionata dislocazione di depuratori di nuova generazione che porterà, in pochi anni, all'abbattimento dei tassi d'inquinamento attuali.
Ovviamente, nell'attesa dei nuovi impianti è necessario potenziare quelli esistenti.