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LAVORI DI CONTENIMENTO
NELLA VALLE DELL'ANIENE
Il peggioramento della qualità delle sue acque è
un campanello d'allarme
Massimo Bugli, vicepresidente del
Consiglio della Provincia di Roma, ha preso
spunto da una ricerca da lui commissionata
sullo stato di salute del fiume Aniene per
ribadire l'importanza della difesa
dell'ambiente. "E' ora di mettere un alt -
ha dichiarato Bugli - al degrado ambientale
a cominciare dall'inquinamento dei nostri
corsi d'acqua. Il peggioramento della
qualità delle acque dell'Aniene è un
campanello d'allarme che richiama la
Provincia di Roma e tutti gli Enti
interessati ad un immediato impegno
fattivo".
Bugli ha posto in rilievo che le alte
concentrazioni di batteri (coliformi totali,
coliformi fecali, streptococchi fecali) e di
solidi sospesi minacciano la stessa
sopravvivenza del fiume. "I dati raccolti
nelle stazioni di monitoraggio sull'Aniene -
ha spiegato Bugli - non si discostano da
quelli relativi al Tevere ed a molti altri
corsi d'acqua che ricadono nelle competenze
della Provincia di Roma. E' il triste
risultato di precedenti politiche ambientali
fondate più su dichiarazioni e promesse che
su realizzazioni concrete. Nessuno dispone
della bacchetta magica capace di restituirci
in un solo colpo la naturale qualità delle
acque, ma possiamo, e dobbiamo, intervenire
sia in sede straordinaria che con programmi
a lungo termine".Egli ha lanciato, perciò,
un appello per interventi immediati ("A
Valle dell'Aniene - ha sottolineatodobbiamo
varare subito lavori di contenimento")
nonché la proposta per una complessiva
strategia di risanamento generale. Ed ha
precisato come sia possibile contrastare
l'inquinamento delle acque (l'azione
filtrante della diga di Vicovaro sull'Aniene
ne è un esempio) a cui si aggiunge una
ragionata dislocazione di depuratori di
nuova generazione che porterà, in pochi
anni, all'abbattimento dei tassi
d'inquinamento attuali.
Ovviamente, nell'attesa dei nuovi impianti è
necessario potenziare quelli esistenti.
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